Sui principali siti del social network arrivano le testimonianze di chi ha sentito la scossa tellurica al centro della tragedia abruzzese. In Rete i siti di sismologia localizzano il sisma. Facebook si mobilita per il fisico che, inascoltato, aveva predetto la scossa, ma anche per aiutare l'Abruzzo in ginocchio
VNUnet.it 06-04-2009
La Rete racconta la tragedia che questa notte ha colpito l'Abruzzo con un terremoto che (finora) ha ucciso quasi cento persone e raso al suolo interi paesi in provincia de L'Aquila.
Su Twitter e Facebook il terremoto in Abruzzo è raccontato in diretta 2.0, con le testimonianze di chi ha sentito la scossa telluric, chi ha visto tremare le case come foglie, e chi si è subito collegato per capure cosa stesse succedendo
Su Facebook è sorto anche il gruppo "Aiutiamo l'Abruzzo", per organizzare donazioni di sangue urgenti e risolvere piccole emergenze in tempo reale.
Suscita grande interesse il caso del fisico Gioacchino Giuliani, ormai definito l'"anti Bertolaso", che nei giorni scorsi aveva lanciato l'allerta (tramite rilevazioni del gas radon), ma è stato denunciato per procurato allarme.
In Rete i siti di sismologia localizzano il sisma: le mappe sul sito di Ingv; il sito di EarthQuake.usgs.gov.
La Protezione civile ha chiesto di non sovraccaricare la Rete telefonica e di usare i cellulari solo per emergenze, nei luoghi colpiti dal terremoto.
Il sito de La Repubblica ha organizzato una pagina Web per fornire gli aiuti più urgenti.